:: La partita della vita: quando in gioco non c’è
un set
vinto o perso ma il sorriso di un bambino!!

Come preannunciato eccoci qui ad ospitare una
iniziativa che vale la pena di conoscere, segnalata da
Francesco Nicoletti. Ci troviamo qui con lui a
cercare di capire meglio di cosa si tratta.
Conte: “Caro Francesco, vuoi raccontare un po’ meglio
a me e a tutti gli atleti e gli amici della Nuova Volley
questa iniziativa che ci hai fatto conoscere?
Francesco: “Molto
volentieri. Ho pensato che il NV News potesse avere la
finalità di accostare alle finalità ludiche e di
aggiornamento sportivo anche un piccolo spazio dedicato
all'informazione ed alla sensibilizzazione ed
all'incoraggiamento della nostra responsabilità sociale.
Mio cugino -suo malgrado- si è dovuto confrontare con una
gravissima e rara malattia del sistema nervoso centrale, la
Neurodegenerazione con Accumulo Cerebrale di Ferro, che ha
aggredito la piccola figlia, causata da una abnorme
concentrazione di cisteina e da accumulo di ferro nel
cervello che determina un danno tissutale irreversibile
portando lentamente a morte le cellule nervose che
notoriamente hanno una bassissima capacità rigenerativa”.
C: “Esistono dei
trattamenti specifici per curare questa malattia?”
F: “Purtroppo no, ed inoltre questa patologia é
considerata come rara e quindi appartiene al gruppo delle
cosiddette malattie orfane che per l’esiguità della loro
incidenza nelle casistiche mondiali non ricevono risorse
finalizzate alla ricerca”.
C: “E cosa ha fatto tuo
cugino?”
F: “Nel difficile
tentativo di sopperire alla mancanza di fondi, ha
recentemente costituito un'associazione, una onlus che sia
chiama AISNAF, “Associazione Amica” di Telethon, che -tra
gli altri- persegue gli obiettivi di sostenere ed
incoraggiare la ricerca biomedica al fine di accelerare
l’avvio delle applicazioni cliniche dei risultati degli
studi intrapresi e di rendere la società più consapevole
della malattia.
C: “Iniziativa lodevole.
Ma noi cosa possiamo fare per aiutare tuo cugino e tutte le
persone, che come lui, si sono trovate coinvolte in questa
spiacevole situazione?”
F: “Innanzitutto, dare visibilità all'Associazione,
al suo sito
www.aisnaf.org e soprattutto ricordare a tutti
che è possibile sostenere la ricerca scientifica attraverso
la destinazione del 5 x 1000 dell’imposta IRPEF, non una
tassa aggiuntiva, né un sostituto dell’8 x 1000, ma un modo
per essere liberi di scegliere a chi destinare parte delle
proprie tasse che altrimenti andrebbero allo Stato, e che
tra le “onlus” che possono beneficiare del 5 x 1000 c’è
l’AISNAF.
C: “E per aiutare
materialmente l’associazione, cosa dobbiamo fare
esattamente?”
F: “Basta firmare nel
modello per la dichiarazione dei redditi (mod. 730, CUD,
Unico) nel riquadro ad hoc “Sostegno del volontariato, delle
organizzazioni non lucrative...” e riportare sotto la tua
firma il codice fiscale di A.I.S.N.A.F. 97423140587.”
C: “Bene. Penso che i
nostri amici abbiano tutte le informazioni necessarie. A
questo punto io ti ringrazio per aver portato alla nostra
attenzione una iniziativa cosi importante”.
F: “Anche io vi
ringrazio per lo spazio che avete voluto concedere all’AISNAF
e spero che tutti abbiano la voglia di far conoscere anche
ai loro amici questa associazione. Grazie a tutti!”
